Tipo di pelle: ti stai chiedendo qual è il tuo? Vediamo quante tipologie di cute esistono, come fare per riconoscere la nostra e i consigli per prendercene cura

Quanti tipi di pelle esistono e come riconoscere il proprio? Tutti prima o poi ci siamo chiesti quale sia il nostro tipo di pelle, soprattutto nel momento in cui dobbiamo organizzare la nostra skin routine quotidiana in base alle caratteristiche della cute. 

Non dobbiamo sottovalutare questa importante fase di definizione, dal momento che conoscere le specificità della nostra pelle ci aiuta anche a scegliere i migliori prodotti cosmetici per detersione, idratazione e il make-up sia quotidiano che per le occasioni speciali.

Vediamo quindi più dettagliatamente quanti tipi di pelle esistono e come riconoscere il nostro, per prendercene cura in maniera adeguata.

Qual è il tuo tipo di pelle? Ecco quanti ne esistono

I tipi di pelle sono principalmente quattro: normale, mista, grassa e secca. Possiamo dire che si tratta di una categorizzazione molto ampia, dal momento che all’interno di ciascuna tipologia di epidermide sono necessari alcuni distinguo. 

Primo fra tutti la concomitanza tra fattori genetici e fattori esterni: mentre i primi sono l’eredità di tratti non alterabili, i secondi dipendono ad esempio da cambiamenti ormonali, stress e vita caotica, o dall’ambiente in cui viviamo (ad esempio il livello di smog nella nostra città). Un altro aspetto da non sottovalutare è che la nostra pelle può cambiare nel corso della vita: per questo motivo è importante riconoscerne il macrotipo per proteggerla adeguatamente e prendercene cura al meglio.

Le principali caratteristiche per determinare qual è il nostro tipo di pelle sono:

il colore (o fototipo);

l’aspetto esteriore;

la quantità di sebo;

il grado di idratazione;

Tipi di pelle: pelle normale, come riconoscerla   

Quella di “pelle normale” è una dicitura impropria per riferirsi a un tipo di pelle che non presenta alterazioni significative e per questo si configura come ben equilibrata sia a livello di sebo che a livello di colorito. Alla vista infatti si presenta come uniforme, senza imperfezioni evidenti, adeguatamente idratata e con una buona microcircolazione interna. 

Il modo migliore per prendersene cura è una skin routine dedicata a preservarla e mantenerne inalterate le caratteristiche principali: il consiglio di Tindora è di scegliere prodotti bio, soprattutto per l’anti-age.

Pelle secca, le caratteristiche

Per pelle secca si intende una pelle che produce una quantità di sebo non sufficiente per mantenere la cute idratata. La conseguenza è che il film idrolipidico, ovvero lo strato più superficiale dell’epidermide, è molto sottile: non è raro che la pelle appaia squamata, ruvida e dal colorito spento.

La skin routine che ci sentiamo di consigliare a chi ha una pelle molto secca è incentrata sull’idratazione: la scelta di una buona crema idratante, magari specifica per pelli secche e sensibili, può aiutare a riequilibrare la cute.

Tipi di pelle, quanti ne esistono e come prendercene cura

Pelle grassa, come prendercene cura

Al contrario della pelle secca, la caratteristica principale della pelle grassa è una produzione eccessiva di sebo. Il viso appare lucido e non sono rari episodi di acne e punti neri; al tatto la pelle grassa è irregolare e piuttosto ruvida. Soprattutto in inverno tende ad arrossarsi e a presentare pori dilatati.

I prodotti ideali da usare se si ha una pelle grassa vanno a purificare gli strati più superficiali della cute, senza però tralasciare una adeguata idratazione. Attenzione particolare va riservata alla pulizia del viso, sia quotidiana che periodica (come ad esempio peeling o scrub). 

Pelle mista, qualche consiglio per trattarla

La pelle mista è forse il tipo di pelle più difficile da riconoscere perché mentre le altre tipologie presentano caratteristiche ben precise, quella mista possiede allo stesso tempo le caratteristiche di pelle secca e grassa. 

La consistenza del film idrolipidico varia a seconda della zona del viso: capita molto spesso che sia la cosiddetta “zona T” (ovvero fronte e naso) a presentare sebo in eccesso, mentre guance e mento possono essere più secchi e sfibrati.  

  

Trattare la pelle mista richiede un po’ di attenzione: da evitare assolutamente sono i prodotti che possono far inaridire ulteriormente le zone secche o appesantire quelle grasse. I prodotti con caratteristiche sebornormalizzanti sono invece i più indicati perché riequilibrano in maniera adeguata tutte le zone del viso.

Come abbiamo visto, spesso individuare qual è il nostro tipo di pelle e scegliere i prodotti più adeguati per prendercene cura al meglio genera molta confusione. È per questo motivo che noi di Tindora abbiamo studiato a fondo una formula che possa adattarsi a tutti i tipi di pelle, curandone le peculiarità senza danneggiare la cute: grazie a questo tipo di composizione infatti, i nostri prodotti per la skin care quotidiana sono adatti sia a una pelle grassa, sia a una pelle secca, sia al tipo di pelle mista.

Nello shop Tindora troverete prodotti studiati appositamente per adattarsi correttamente a tutti i tipi di pelle: visitate la nostra boutique https://www.tindoracosmetics.com/shop/