Finalmente è arrivata l’estate e possiamo abbronzarci: ma farlo senza scottarci è possibile? Seguendo i nostri consigli, un’abbronzatura top senza rossori indesiderati sarà una passeggiata!

Abbronzarsi senza scottarsi, il sogno più ricorrente in estate. Utopia? Forse no! Abbiamo preparato una piccola guida con qualche consiglio per una tintarella in tutta sicurezza, senza correre il rischio di diventare rosse come peperoni. 

Abbronzarsi senza scottarsi: come preparare la pelle

Per prima cosa dobbiamo capire come preparare la pelle all’estate e, più precisamente, all’esposizione al sole. Abbiamo già parlato del ruolo dei raggi UV e le sue conseguenze per la pelle: il sole è però anche una fonte naturale di buonumore e vitamina D.

Il primo consiglio che vogliamo dare è quello di esporsi al sole gradualmente: da evitare le esposizioni prolungate sin da subito. Se vi state preparando a partire per le vacanze durante le prossime settimane, vi suggeriamo di far “assaggiare” il sole alla vostra pelle per circa quindici/venti minuti al giorno.

Come ci teniamo spesso a ribadire, anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave per la salute della nostra pelle. Per migliorare l’abbronzatura e farla risplendere, non possiamo che consigliare lo zafferano, di cui apprezziamo le mille qualità. Ricco di betacarotene, lo zafferano aiuta a ridurre la sensibilità della pelle quando è esposta ai raggi solari e quindi ne aumenta la resistenza.

Una buona idea prima di mettersi al sole è quella di fare un peeling viso e uno scrub corpo totale, utilizzando prodotti specifico per lavare via le cellule morte e preparare la pelle all’esposizione al sole senza il rischio di un’abbronzatura “maculata”.

Abbronzarsi senza scottarsi, il segreto? La protezione solare adatta!

Abbronzatura fa rima con crema solare, sempre e comunque. Spesso sottovalutiamo l’uso di una protezione solare perché pensiamo sia superflua, per i motivi più disparati. Ma stare al sole soltanto qualche ora, rimanere sotto l’ombrellone o indossare un pareo non sono buone ragioni per non usare una crema protettiva.

Il consiglio che diamo è di applicare una crema con fattore di protezione adeguato al nostro tipo di pelle: le pelli chiare o sensibili avranno bisogno di una protezione più alta, le pelli più scure e più abituate alla tintarella possono permettersi una protezione più bassa.

Facciamo attenzione anche ad applicare la crema dopo ogni bagno, o comunque ogni due/tre ore, soprattutto nelle zone più sensibili e soggette a scottature come spalle décolleté, viso e collo del piede. 

Abbronzarsi senza scottarsi? Attenzione all’orologio

Anche se ci sembrano essere le più efficaci, le ore centrali della giornata sono le più deleterie per abbronzarsi. Il motivo è molto semplice: i raggi del sole, che in quella fascia oraria sono ancora più forti, cadono perpendicolari ed è più difficile proteggersi dagli effetti danni che i raggi UV hanno sulla pelle, come desquamazione, perdita di elasticità e tonicità.